Gnatologia a Milano, Segrate e Traona (Sondrio)
SST Clinica Odontoiatrica opera a Milano, Segrate e Traona, in provincia di Sondrio, e dal 1991 segue pazienti in tutta la Lombardia, con una presenza particolarmente rilevante anche tra Milano, Monza e Brianza.
Nel tempo, la continuità del rapporto clinico ha portato molti pazienti a scegliere ancora Clinica SST anche dopo essersi trasferiti in altre regioni o all’estero, confermando un legame di fiducia costruito su competenza, ascolto e qualità delle cure.
Gnatologia: cos’è
La gnatologia è la branca dell’odontoiatria che studia il rapporto tra denti, mandibola, articolazione temporo-mandibolare e muscoli masticatori.
Con la gnatologia si valutano e gestiscono disturbi temporo-mandibolari che coinvolgono l’articolazione, i muscoli della masticazione e i tessuti vicini:
- Dolore alla mandibola
- Rumori articolari (i click)
- Difficoltà ad aprire la bocca
- Mal di testa e/o dolore in prossimità dell’orecchio
- Bruxismo (digrignamento o serramento dei denti)
- Usura dentale e malocclusioni, cioè i casi in cui i denti non chiudono in modo corretto.
Occlusione dentale: cosa succede in caso di malocclusione
L’occlusione, intesa come intimo contatto di tutti i denti dell’arcata inferiore con quelli dell’arcata superiore (massima intercuspidazione), ha la funzione di stabilizzare la mandibola (unico osso mobile della testa) contro il cranio, permettendo funzioni vitali: masticazione e deglutizione.
In un’occlusione non perfetta (malocclusione) i denti non combaciano in simultanea: alcuni di essi vengono in contatto prima degli altri (precontatti), impedendo una stabilizzazione ottimale della mandibola (la mandibola si trova “in equilibrio” su pochi denti).
Questa condizione determina l’attivazione di 2 meccanismi di compenso mediante i quali il nostro organismo cerca di eliminare questi precontatti destabilizzanti:
- Digrignamento e serramento dei denti che cercano di eliminare il precontatto consumando i denti nel tempo (usura)
- La mandibola cerca di evitare quel punto di contatto fastidioso e va a cercare una chiusura dei denti che le risulti più comoda e stabile.
Questi meccanismi compensatori determinano però un aumento del lavoro dei muscoli masticatori con conseguente loro affaticamento.
Cominciano a comparire segni clinici quali
- Faccette d’usura sui denti
- Mobilità e spostamenti dei denti
- Recessioni gengivali
- Rumore a carico di una o entrambe le articolazioni mandibolari
- Limitazioni o deviazioni nell’apertura e chiusura della bocca.
Fin qui non abbiamo una sintomatologia evidente (i muscoli masticatori possono “compensare” la malocclusione anche per tutta la vita), ma se il margine di compensazione soggettivo viene superato, i muscoli vanno incontro a super-affaticamento innescando una serie di sintomi più evidenti.
- Dolori muscolari che possono interessare anche collo e schiena
- Notevole ipersensibilità dentale agli stimoli esterni
- Rumori a livello auricolare (fischi, vertigini, ottundimento, ecc.), fino ai casi limite in cui non si riesce più a chiudere o ad aprire la bocca.
Prenota una visita oppure chiama +39 02 2692 1196
Malocclusione: come si interviene
Data la molteplicità delle cause e la sovrapposizione dei quadri clinici, non esiste ancora un unico trattamento terapeutico scientificamente provato, per cui si preferisce intervenire per gradi con attività operative non invasive fino a riabilitazioni ortodontiche o protesiche globali della bocca.
Il primo passo operativo da effettuare è la programmazione di uno splint occlusale (bite), una placchetta di resina trasparente posizionata tra i denti.
Esso permette un rilassamento della muscolatura masticatoria sofferente in quanto elimina le interferenze occlusali (i denti dell’arcata inferiore non toccano più quelli dell’arcata superiore, ma simultaneamente la superficie piana dello splint occlusale), la scomparsa della sintomatologia dolorosa e inoltre impedisce la formazione delle faccette d’usura dentarie.
Lo splint occlusale deve essere portato il più possibile (almeno la notte e durante il giorno a casa) per un tempo non inferiore a 4-5 settimane.
Non è troppo ingombrante e ci si abitua alla sua presenza in bocca. Deve essere controllato periodicamente per poterlo adattare alla bocca. Dopo il periodo iniziale verrà valutato se il trattamento dovrà andare avanti o se dovrà essere sospeso.
Prenota una visita oppure chiama +39 02 2692 1196
Gnatologo Milano, Segrate e Traona (Sondrio)
Lo gnatologo è l’odontoiatra che si occupa in modo specifico del funzionamento della mandibola, dell’articolazione e dei muscoli masticatori.
Durante la visita raccoglie la storia clinica, ascolta i tuoi sintomi e le tue abitudini (per esempio se serri i denti di giorno o digrigni di notte), controlla l’apertura della bocca, palpa i muscoli e l’articolazione, verifica come chiudono i denti tra loro e, se necessario, può richiedere esami di approfondimento per individuare la causa più probabile del disturbo e definire il percorso di cura più adatto a te.
Prenota una visita oppure chiama +39 02 2692 1196
Quando rivolgersi a uno gnatologo
Conviene prenotare una visita gnatologica quando compaiono segnali che riguardano la funzione della bocca, e non solo i denti. Come premesso, i segnali da osservare sono:
- Dolore o tensione alla mandibola, al viso o davanti all’orecchio.
- Click o rumori quando apri e chiudi la bocca.
- Difficoltà o blocco nell’apertura della bocca.
- Denti consumati, sensazione di serrare o digrignare, soprattutto di notte.
- Mal di testa o tensione muscolare ricorrente senza una spiegazione chiara.
- La sensazione che i denti non chiudano più come prima, magari dopo una cura, una protesi o un trattamento ortodontico.
Prenota una visita oppure chiama +39 02 2692 1196
Prenota la tua visita
Il primo passo è una visita gnatologica con diagnosi, in cui valutiamo occlusione, articolazione e muscoli e ti mostriamo il percorso più adatto, con tempi e preventivo.
Prenota una visita oppure chiama +39 02 2692 1196
